IL
PORTO DI BISCEGLIE INFORMAZIONI STORICHE, TECNICHE E GEOGRAFICHE
INFORMAZIONI
TECNICHE PORTO DI BISCEGLIE [VISITA LA SCHEDA TURISTICA]
COORDINATE: BISCEGLIE 41°14',72 N 16°30',48 E
POSTI BARCA: 250
LUNGHEZZA MAX m.: 25
SERVIZI IN PORTO E ATTREZZATURE: Distributore di benzina, gasolio
e miscela in banchina - prese acqua ed energia elettrica - illuminazione
banchine - scivolo - scalo d'alaggio - gru mobile fino a 8 t - rimessaggio
all'aperto/coperto - riparazione motori - riparazioni elettriche
ed elettroniche - riparazione scafi in legno e vtr - guardianaggio
- sommozzatori - servizi igienici e docce - rifornimento alimentare
- rivendita ghiaccio - parcheggio auto - cabina telefonica.
ORARIO DI ACCESSO: Continuo
FONDO MARINO: fangoso, buon tenitore.
FONDALI: in banchina da 1 a 3,5 m.
RADIO: Vhf canale 16; C.B. canale 09.
Situato a nord-est dell'abitato,
il porto di Bisceglie è oggi classificato di IV categoria,
con latitudine 41°14' Nord e longitudini 16°30' Est.
E formato da una insenatura naturale a difesa della quale vi è
il molo di Levante e quello di Ponente.
Nel 1747 iniziano i lavori del molo di Levante in modo da salvaguardarsi
dai marosi e dalle mareggiate di levante.
I lavori non sono nemmeno cominciati che una tempesta distrugge il
tutto, il progetto viene abbandonato ed i lavori proseguono nella
posizione in cui tutto il materiale è stato spostato dalla
mareggiata e cioè quella attuale.
Ora resta il problema della protezione a nord, anche se si ritiene
che, per la difesa data dal Gargano, le onde da nord non diano una
eccessiva agitazione delle acque del porto.
Nel 1970 inizia il prolungamento del molo di ponente che darà
al porto la configurazione attuale con due moli Levante e Ponente
o vecchio e nuovo.
La banchina del molo di Levante è adibita prevalentemente all'attracco
della piccola flotta di pescherecci, non è attrezzata per l'attracco
di barche da diporto in quanto possiede solo qualche bitta di pietra
e qualche anello in ferro.
Il principale pericolo per chi accede al porto è costituito
dall'isoletta "La Cassa" che emerge al centro dello stesso.
La Cassia si pensa essere un primo tentativo di costruzione di un
porto in età Sveva.
Al momento attuale sono in corso lavori di consolidamento del molo
di Levante, il collegamento con la terra ferma dello scoglio della
Cassa e la costruzione del porto turistico.
DESCRIZIONE:Il porticciolo
di Bisceglie, prevalentemente peschereccio, è composto da un'insenatura
naturale protetta a nord da una diga di sopraflutto a due bracci,
ed a levante da un molo di sottoflutto. Alla radice della diga di
ponente è stata realizzata una piccola darsena in concessione
alla Lega Navale che può ospitare piccole imbarcazioni da diporto
(pescaggio massimo 1,10 m); nella zona più a sud del porto
sono sistemati alcuni pontili galleggianti gestiti da privati.
PERICOLI: prestare attenzione ad un impianto di acquacoltura posizionato
a circa 1,8 M a NE del fanale del molo di sopraflutto del porto; il
centro in 41°15',00 N - 16°32',7 E è seganalato da
una boa luminosa gialla. Il perimetro dell'impianto è segnalato
ai vertici da boe diurne radarabili di colore giallo. Al centro del
porto prestare attenzione ad uno scoglio emergente "La Cassa";
bassi fondali tra il predetto scoglio e la banchina posta a sud di
esso.
ACCESSO: con vento da greco e tramontana la manovra d'entrata
risulta pericolosa per il mare grosso; entrando lasciare la testata
del molo di levante a non meno di 5 m e a non più di 60 m per
evitare la zona dei bassi fondali. Prestare attenzione ad un impianto
semisommerso per allevamento ittico adiacente la testata del molo
di ponente, all'interno del porto, per una lunghezza di m 70 ed una
larghezza di m 20; l'impianto è delimitato da una boa di colore
giallo sormontata da un fanale lampeggiante.
FARI E FANALI: 3768 (E 2258.2) - fanale verde a luce fissa,
portata 5 M, sull'estremità del molo foraneo; 3769 (E 2258)
- fanale a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 8 M sul molo di levante;
3769.5 - boa a luce isofase gialla, periodo 2 sec., portata 3 M segnala
una zona di acquacoltura all'interno del porto costituita da 16 gabbie
galleggianti; 3770 (E 2258.3) - fanale a lampi gialli, periodo 3 sec.,
portata 4 M segnala una gabbia semisommersa al centro della zona di
acquacoltura; 3770.3 (E 2258.4) - fanale a lampi gialli, periodo 3
sec., portata 4 M segnala una gabbia semisommersa a sinistra del 3770;
3770.5 (E 2258.5) - fanale a lampi gialli, periodo 3 sec., portata
4 M segnala una gabbia semisommersa a dritta del 3770.
DIVIETI: a circa 1,8 M a NE del fanale del molo di sopraflutto
del porto c'è un impianto di acquacoltura, dove sono vietati
la navigazione, sosta, l'ancoraggio e la pesca comunque esercitata
nella zona circolare di raggio 5 M dal centro dell'area .
E' vietato l'ormeggio sullo scoglio "La Cassa", al centro
del porto.
AREE RISERVATE AL DIPORTO:Darsena Lega Navale Italiana; tre
pontili gestiti dalla "Bi-Mare"; tre pontili galleggianti
della soc. "Il Bastione" con 130 posti barca per imbarcazioni
fino a 25 m (pescaggio 3 m); 1 pontile galleggiante gestito dalla
F.I.P.S. a carattere stagionale con 30 posti barca di limitate dimensioni.
VENTI: I e III quadrante, spesso violenti. TRAVERSIA: il greco-levante solleva mare grosso rendendo pericolosa
la manovra di entrata RIDOSSO: I, III e IV quadrante. RADE SICURE PIU' VICINE: Cala Pantano, a circa 2 M a sud del
porto per piccole imbarcazioni con pescaggio a meno di un metro.