Con Peppino Caprioli, il mondo del commercio biscegliese ha perso un altro esempio di correttezza, dedizione al lavoro, realizzazione della professionalità, lasciando un vuoto che non crea dispiacere di circostanza ma reale coscienza della perdita di una persona che lascia una traccia difficile da dimenticare. La riservatezza di Peppino era talmente un modo di essere da renderlo schivo da ogni inutile protagonismo.
Se ne accorgevano bene i suoi clienti, tantissimi, che negli anni hanno frequentato il suo esercizio commerciale, trovandovi non solo mercanzia di qualità ma anche la disponibilità di Peppino che non sconfinava mai nel voler concludere l’affare a tutti i costi quanto piuttosto nella ricerca della soddisfazione dell’acquisto. Peppino era la discrezione fatta persona, sempre presente eppure mai invadente, con una mitezza nello sguardo che era lo specchio della sua anima. Era buono Peppino, sempre pronto a dare una mano agli altri, soprattutto se erano in difficoltà, ma senza far pesare il gesto che nasceva da una bontà che gli era connaturale.
E’ rimasto nel suo negozio su Via Imbriani sino a che ha potuto; poi è andato via in silenzio, come è stato lo stile della sua vita; come è lo stile degli uomini migliori, dei gentiluomini. Il miglior modo per ricordare Peppino Caprioli sarà quello di seguirne l’esempio.
Leo Carriera
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